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Apologia della moleca

Informazione commerciale? Mah, chi lo sa. Intanto scrivo.
Ieri, sabato 21 maggio, abbiamo ordinato al nostro fornitore di pesce, chioggiotto, tre chili di “moleche” per il ristorante.
Per chi non lo sapesse, le “moleche” sono il granchio dal guscio molle che SOLO in laguna di Venezia si … pesca? … raccoglie?... alleva? Non si sa. Infatti la sua produzione è così originale e particolare, con forti implicazioni sul tessuto sociale dei lavoratori delle isole, ed alle spalle una curiosissima storia di “insider trading”, di “furto” del “segreto industriale” della loro produzione, tra “buranéi” (chi ha imparato) e “ciosòti” (loro malgrado, gli insegnanti), che è stata studiata dall’antropologo veneziano Gianfranco Bonesso], è stata presentata due volte da noi in serata tematica, in tempi non sospetti di moda “molecole”, è diventata un presidio di Slow Food, ed è diventata un prodotto curioso… e molto ma molto costosissimo!
La moleca si propone fritta con solo farina, alla “buranea” (immersa in latte ed uova prima della frittura) o in varie creative versioni. Noi l’abbiamo provata anche come ingrediente di un risotto, non è male.
Ma tornando a noi, allora, il nostro fornitore ci dice: “Ciò, fioi, ‘na cassa de moéche xé sinque chii” (Traduco “fate ben attenzione, ragazzi miei, una cassa di moleche io la acquisto e mi viene a pesare, ohibò, ben cinque chilogrammi”). E poi continua: “Se nessun altro me le prende bisogna che me la prendete tutta voi”. Il fatto è che con i prezzi che hanno (ieri 55 euro, ma sono arrivate fino ad 80 al chilo), nessun altro ristorante gliele ha prese. Ma noi non potevamo lasciare senza i nostri clienti!!! E allora le abbiamo comprate tutte.
Così le abbiamo in lista, e senza aumento di prezzo (udite udite!) le stiamo proponendo al ristorante, consigliandole caldamente ai nostri clienti!
Non temiamo che diventino vecchie: finiranno presto.
Conclusione del discorso: se volete mangiare moleche, allora venite dall’Amelia. E' il posto giusto.
Fine del messaggio commerciale, buon appetito a tutti!
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